Massimo Salvoni

Pontedera 1970.
Autodidatta di grande talento. Affascinato dalla natura la riproduce con visione e mano che soltanto un pittore esperto è in grado di rappresentare. La sua piena maturazione artistica giunge quando lo pervade la consapevolezza che le sue idee e i progetti sull’ambiente possono concretizzarsi soltanto dopo un confronto con i linguaggi della contemporaneità. Le intuizioni si fanno progetto e si concretizzano nei modi più vari grazie al suo raffinato senso estetico.  
Ambiente e natura rimangono quindi i soggetti della sua produzione artistica. I campi non sono più sulla tela perché oggettivizzati in un contesto concettuale. L’opera non è la rappresentazione del campo ma è la sinossi dell’inserimento in ambienti innaturali di quel pezzo di campo di grano. L’opera è anche racchiudere sotto plexiglass erba e sterpi, per rappresentare l’esistenza di una vita vegetale di cui non va dimentico il valore e la funzione.

Via della Madonna 35/a  
56040  Montescudaio (Pisa)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.